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L'estate

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L'estate è quella stagione che da infante ritenevi un dono degli dei, poi crescendo hai "appena" rivalutato. Facile. L'estate è un dono quando hai tre mesi tutti lì, spiattellati per gustarla, mica quando vuol dire che con la camicia sudaticcia appiccicata addosso devi comunque andare al lavoro. Sì, ok, c'è l'aria condizionale e tutto il resto ma: Mica hai voglia di ammalarti ogni tre giorni per lo sbalzo di temperatura tra fuori e qualsiasi luogo chiuso Debbo stare qui a descrivere tutti i danni che stiamo facendo con i climatizzatori? Ecco, stamattina è uno di quei giorni con un'umidità talmente alta che ti sembra di dover scostare l'aria per attraversarla, di quelli che nonostante in cielo non sia presente neppure una nuvola, ti pare sia costantemente buio e coperto. Oggi Seppia e la MADRE sono andate al mare con il pullman del gruppo anziani, e a te questa cosa fa un po' ridere perchè ti fa sentire come Marcovaldo , infatti t...

Alla fiera dell'est

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Alla fiera dell'est, per 2 soldi.. In realtà non ho comprato nulla... Ecco, questo è un po' il manifesto del weekend, in cui ci siamo recati a LandaLontana in cui LEI è venuta alla luce a trovare i parenti, approfittandone per girovagare per la fiera di paese. In realtà prima di partire ci siamo recati alla seconda lezione di canto da OnoratoMaestro, io dovevo studiare Samuele Bersani - Giudizi Universali Lei invece doveva cimentarsi in un pezzo che, da buon ignorante di pezzi "radiofonici", non avevi mai sentito: Rebecca Ferguson - Nothing's Real but Love E' bello ritrovare il gusto delle lezioni di canto, mi mancava. Nel frattempo abbiamo fatto le analisi del sangue e scoperto che l'ORMONE (sono un uomo, so definire a malapena i colori primari, non potete pretendere che conosca i termini tecnici in campo ginecologico) sta crescendo, quindi i dubbi e le paranoie degli ultimo sulla salute del fagiolo si sono un po' alleviati, anch...
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Apri per parlare di biscotti, e finisci per stupirti del fatto di avere avuto visite… Ma mica poche.. E’ passata gente che ha letto quello che hai scritto, quantomeno ringrazia. Ecco ora riparti dal pomeriggio. Al lavoro. Sì perchè anche tu hai un lavoro, ma non hai tanto da raccontare su quello. Hai organizzato una videoconferenza, hai carrellato un pochetto di DischiBlu™ sul sito della DonnaGuerriero.it per aderire alla promozione “5 DischiBlu™ a 39 eurodollari” ma ne hai messi troppi e non sai decidere quali togliere. (Per la cronaca, sono ancora lì carrellati) Parti alla volta della magione, ascoltando in un auricolare la canzone che GrandeMaestro ti ha dato da studiare. Dire che il testo è criptico è un eufemismo. Non ti entra in testa neanche a pregare. Arrivi a casa e LEI sembra un po’ meno giù, ti ha preparato il riso col salmone come avete deciso in pausa pranzo tra una lacrima e l’altra. Poi la chiama il papà che ancora non è stato messo al corrente nè de...

“Ad perpetuam rei memoriam”

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Siccome la “memoriam” è sempre più labile, oggi ho deciso di principiare la stesura del blog che state leggendo, perchè è un po’ che ci penso, perchè non vorrei un domani non ricordarmi di quello che mi è successo lungo questo strano percorso. Non so dovecomequando posterò in quanto abitando in the ass of the wolves da me la connessione non funziona (o funziona male) e anche i cellulari non hanno troppa voglia di fare il loro mestiere.. Dopotutto viviamo in un paese in via di sviluppo e non posso aspettarmi che l’ADSL funzioni su tutto il territorio. Oggi è iniziata un po’ pesa dopo i fatti di ieri che ancora non HAI postato ma provvederai poi a coprire in un articolo tardivo. TI sei alzato, seguito da GATTO e gatto e sei andato a far colazione con attenzione elevata al grado massimo a cosa ingerire. Stanotte, in un momento di stato di grazia della linea telefonica hai consultato Dott.Google e hai scoperto di soffrire, come il 3-20% della popolazione degli Stati Uniti ...

Tutto inizia così - Ovvero Inizio di qualcosa di strano

… Che quando ti svegli è un sabato mattina, uno come tanti, con la differenza che LEI ti ha detto che non le vengono ed il ritardo comincia a farsi pesante, allora avete deciso di fare il gioco delle barrette rosse. “Va fatto con la prima pipì del mattino” ti ha detto. Quindi siete lì in bagno assieme con gli occhi ancora cisposi a far pipì su un pezzo di plastica (cioè, LEI la fa, TU sei lì a guardarla). Poi l’attesa. MINUTIchesonOREchesonGIORNI. Sei lì, fisso a guardare quelle barrette. Una diventa rossa, l’altra invece indugia, poi pian piano diventa rosellina. Cosa vuol dire? Immagini di dover aspettare, ma lei non vuole saperne, rosa era e rosa rimane. Allora inizi a scartabellare nelle istruzioni, domandandoti perchè non avete speso un po’ di più e portato a casa uno di quei test elettronici che ti spiattellano in faccia la verità in un attimo. Ecco. Trovato: rosa conta come rosso. Come direbbe MaraMaionchi “per mé é sì”. Ed eccoti lì diviso in mille versioni di ...
"«Chi non è nella posizione di giudicare, chiuda quella cazzo di bocca»." - Player One da Ernest Cline.
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Giorni che passano, sempre uguali a se stessi, mentre la catena dei ricordi incespica quando forzi la memoria a ripercorrerla, come ostinarsi a frugare in una scatola di cerini e voler trovare proprio "quello".